Oggi vi parlerò di un drama che ho appena finito di guardare e che ho deciso di condividere con voi.
Si chiama Yasha ed è tratto dall’omonimo manga di Akimi Yoshida.
La storia inizia con lo scoppio di un’epidema che nel giro di poche ore stermina l’intera popolazione dell’isola di Namigiri.
Prese le dovute precauzioni, il governo GIapponese chiama dall’america un giovane ricercatore, Arisue Sei, famoso per la sua genialità che si scoprirà nel corso delle puntate non è affatto un appellativo quanto la semplice realtà.
Frutto di un esperimento condotto venti anni prima, Sei è infatti un uomo modificato in grado di compiere azioni estranee ai comuni mortali.
Giunto il Giappone il giovane protagonista verrà a conoscenza di un complotto molto più pericoloso di quanto non si pensasse. Così tra intrighi e complotti gestiti da folli che pensano solo a pianificare stermini di massa, Sei scoprirà di avere un gemello anch’esso coinvolto nel caso.
Un drama che nonostante una certa lentezza si snoda su uno sfondo di tensione crescente. Al di là della trama uno dei meriti va sicuramente alla recitazione impeccabile di tutti gli attori, in primis Ito Hideaki che interpreta in modo sublime entrambi i gemelli, riuscendo a caratterizzarli come fossero interpretati davvero da due attori gemelli.
Altra nota di merito va ad Abe Hiroshi, a mio avviso uno degli attori migliori nel panorama giapponese.
E da non dimenticare la colonna sonora di Desert Rose (Sting e Cheb Mami)
Premesso che non ho mai letto il manga (mancanza alla quale rimedierò presto) posso dire di aver trovato la storia ben sviluppata e mai superficiale. Forse avrebbero dovuto approfondire un po’ di più il rapporto tra i due gemelli ma a parte questo mi sento comunque di consigliarne la visione.